Il conservatorio di Mantova ospiterà nuovamente le conversazioni sulla musica di Musicar Parlando. La rassegna realizza un confronto e un dialogo tra gli autori delle pubblicazioni musicologiche scelte con specialisti del settore.

Gli incontri sono un’occasione di approfondimento per gli studenti e i docenti del Conservatorio ma anche un momento in cui la biblioteca si apre alla cittadinanza. Occorre infatti ricordare che la biblioteca è aperta al pubblico e tutti gli interessati possono frequentarla per leggere riviste di argomento musicale, consultare libri o prenderli in prestito.

Si inizia lunedì 3 marzo, alle ore 18:00 con la presentazione di Basso Continuo in Italy. Sources, Pedagogy and Performance, a cura di Marcello Mazzetti, e Figured Bass Accompaniment in Europe, a cura di Livio Ticli, (Turnhout, Brepols, rispettivamente 2023 e 2024), i due musicisti e musicologi dialogheranno con Sandra Martani.

In questo primo incontro si toccherà un aspetto relativo alla tecnica musicale, tipico in particolare della musica antica, quello del basso continuo. Il tema verrà declinato non solo presentando nuove fonti che ne illuminano meglio le caratteristiche, ma anche nei suoi risvolti didattici e performativi.

Il secondo incontro, lunedì 24 marzo, presenterà il volume di Nicola Sfredda, docente del Conservatorio di Mantova Le musiche nella chiese della Riforma (Torino, Claudiana, 2010) che dialogherà con Ilenya Goss, pastora della chiesa valdese di Mantova ma anche musicista e compositrice.

Si tratterà quindi della relazione, da sempre fondamentale nella religione cristiana, tra musica e liturgia.

Le intersezioni tra musica e arti visive saranno al centro dell’ultimo incontro, lunedì 5 maggio, che vedrà Alessandra Anceschi, da sempre attiva nell’ambito della didattica musicale e della formazione dei docenti, presentare il suo volume Musica Picta. Musica e Arti Visive a scuola (Trento, Erickson, 2019), confrontandosi con la musicologa mantovana Licia Mari.

La rassegna si inserisce nelle iniziative culturali del Conservatorio per il territorio, che ha visto Mantova e, per il biennio 2025-2026, ben 10 comuni mantovani ricevere la qualifica di “Città che legge”, assegnato dal centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura.

L’ingresso è libero.

 

(Foto da Canva)




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