La Biblioteca comunale Gino Baratta di Mantova, dall’8 al 16 marzo, ospiterà la mostra “Donne, vita, libertà” di Mirca Garuti: un racconto per immagini che celebra la forza, la resilienza e la lotta per la libertà di chi resiste nelle zone più difficili del mondo.

Il progetto è stato realizzato da Alkemia News, Rete Kurdistan Mantova e Associazione La Papessa con il patrocinio del Comune di Mantova e organizzato in collaborazione con i servizi bibliotecari della città.

In occasione dell’8 marzo, abbiamo scelto di concentrare l’attenzione su un gruppo di donne che, con coraggio e determinazione, resistono, si attivano e ricostruiscono. Donne che lottano per creare una società democratica, inclusiva e impegnata nel futuro del proprio popolo al grido di donna, Vita, Liberà, ormai motto internazionaleha dichiarato l’assessora alla solidarietà internazionale del Comune di Mantova Alessandra Riccadonna.

L’associazione La Papessa si occupa della produzione fotografica femminile nel suo lungo percorso, dalle origini del mezzo alla scena contemporanea, attraverso attività educative e informative aperte sia al grande pubblico che a professioniste/i del settore. Dagli albori di questa disciplina, le donne sono state attrici chiave nel trasformarne il linguaggio, diventando pioniere del mezzo. La fotografia non sarebbe la stessa ora, senza l’apporto di queste donne che spesso hanno dovuto sfidare ostacoli e pregiudizi nel loro percorso. Nella scena contemporanea tantissime sono le artiste che continuano a fare della fotografia il proprio lavoro, contribuendo alla creazione e trasformazione dell’immaginario collettivo. L’obiettivo dell’associazione è di esserne portavoce, per questo ha creato e promosso un evento internazionale volto a mostrare il lavoro di fotografe professioniste contemporanee: la prima Biennale della Fotografia Femminile. Con la direzione artistica di Alessia Locatelli, la Biennale porta a Mantova dal 2020, mostre, talk, letture di portfolio e workshop”.

(APS La Papessa)

Inaugurazione della mostra sabato 8 marzo alle 18.30 presso la sala “Peppino Impastato” della Biblioteca comunale “Gino Baratta” con intervento della fotografa Mirca Garuti e di Zilan Diyar, del movimento delle donne curde e le associazioni coinvolte.

La mostra sarà aperta al pubblico il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 19.30 e la domenica dalle 9 alle 13.

 

(Foto da canva)




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